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IL SOLARE TERMODINAMICO ITALIANO sito in aggiornamento |
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Pagina aggiornata il 25 giugno 2012 |
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Introduzione Con Solare Termodinamico, o anche Solare
Termoelettrico, si intende di regola l'insieme delle tecnologie
finalizzate a convertire l'energia solare concentrata in energia elettrica
per via termodinamica con sviluppo di calore ad alta temperatura **. Nato, come le altre tecnologie delle fonti rinnovabili, dall’esigenza di trovare un’alternativa al petrolio dopo lo shock dei primi anni ’70, si è sviluppato in modo più lento degli altri sistemi a causa di vari motivi, non ultimo quello degli investimenti richiesti dalle sue dimensioni tipiche. |
Il collettore Heliotrough – (fonte SolarMillenium AG) |
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L'Italia è stato uno dei primi paesi ad interessarsi allo sviluppo delle tecnologie del ST, già alla fine degli anni '70, con la partecipazione alla costruzione della Plataforma Solar de Almeria e con la realizzazione dell'impianto sperimentale Eurelios di Adrano, uno dei primi al mondo ad essere collegato alla rete elettrica. Dopo
i primi risultati poco entusiasmanti, l'Italia ha abbandonato il settore per
molti anni. Lo studio delle tecnologie del ST è proseguito all'estero
con importanti sviluppi e la messa in servizio di 350 MWe di impianti
commerciali durante gli anni '80 negli Stati Uniti. Per tutti gli anni ’90 sono stati sperimentati concept diversi e sviluppati nuovi componenti, specialmente in Germania e in Spagna, dove sono nate nuove capacità industriali, e in Australia. Nella seconda metà degli anni 2000, la maturazione di condizioni più favorevoli negli USA, e l'emissione di normative specifiche di sostegno in Europa e in Nord Africa hanno consentito di riavviare lo sviluppo commerciale del settore. Attualmente nel mondo sono in esercizio impianti per oltre 1,5 GWe di potenza e altrettanti sono in costruzione. L'attuale trend di crescita lascia intravedere il raggiungimento dei 10 GWe entro il 2020. Anche l'Italia è tornata ad occuparsi di ST dal 2001, con un progetto innovativo e ambizioso promosso dal prof. Rubbia e da ENEA, finalizzato ad ottenere il meglio dalle tecnologie di maggiore interesse fino ad allora sperimentate nel mondo. L'iniziativa
ENEA, conosciuta in breve come Progetto Archimede, ha stimolato la
nascita di altre attività sperimentali di ricerca e di sviluppo
industriale, tuttora in corso. L'insieme di queste esperienze, fatto di idee,
ricerca, iniziative pubbliche e private, e di persone, costituisce
l'attuale settore del Solare Termodinamico Italiano. ** Le dizioni inglesi corrispondenti a Solare
Termodinamico sono Solar Thermal Power o anche Solar Thermal
Electric o anche semplicemente Solar
Thermal ; da alcuni anni viene anche usata la dizione Concentrating Solar
Power, che però si riferisce anche agli altri usi della radiazione solare
concentrata non destinata alla produzione di energia elettrica. Per
distinzione dal CSP, il fotovoltaico a concentrazione viene
solitamente chiamato Concentrating PV. |
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