IL SOLARE TERMODINAMICO ITALIANO

 

sito in aggiornamento

 

-,

TEMI

Impianti Italiani

Potenziale Italiano

Costi

del ST

Normative

Storia recente

Siti consigliati

Cerca

Contatti

 

TECNOLOGIE

Parabole Lineari

Torre Centrale

Collettori di Fresnel

Dish Stirling

Storage Termico

Tipi di Impianto

Altri concept

Teoria

lmòlm

 

 Pagina aggiornata il  4 marzo 2014                      

Home

 

l

 

Introduzione

Con Solare Termodinamico, o anche Solare Termoelettrico,  si intende di regola l'insieme delle tecnologie finalizzate a convertire l'energia solare concentrata in energia elettrica per via termodinamica con sviluppo di calore ad alta temperatura **.

 

Nato, come le altre tecnologie delle fonti rinnovabili, dall’esigenza di trovare un’alternativa al petrolio dopo lo shock dei primi anni ’70, si è sviluppato in modo più lento degli  altri sistemi a causa  di vari motivi, non ultimo quello  degli investimenti richiesti dalle sue dimensioni tipiche. 

 

Il collettore Heliotrough – (fonte SolarMillenium AG)

 

L'Italia è stato uno dei primi paesi ad interessarsi  allo sviluppo delle tecnologie del ST, già alla fine degli anni '70, con la partecipazione alla costruzione della Plataforma Solar de Almeria e con la realizzazione dell'impianto sperimentale Eurelios di Adrano, uno dei primi al mondo ad essere collegato alla rete elettrica.

Dopo i primi risultati poco entusiasmanti, l'Italia ha abbandonato il settore per molti anni. Lo studio delle  tecnologie del ST è proseguito all'estero con importanti sviluppi e la messa in servizio di 350 MWe  di impianti commerciali durante gli anni '80 negli Stati Uniti.

Per tutti gli anni ’90 sono stati sperimentati concept diversi e sviluppati nuovi componenti, specialmente in Germania e  in Spagna, dove sono nate nuove capacità industriali, e in Australia. Nella seconda metà degli anni 2000, la maturazione di condizioni più favorevoli negli USA, e l'emissione di normative specifiche di sostegno in Europa e in Nord Africa hanno consentito di riavviare lo sviluppo commerciale del settore. Attualmente nel mondo sono in esercizio impianti per oltre 1,5 GWe di potenza e altrettanti sono in costruzione. L'attuale trend di crescita lascia intravedere il raggiungimento dei 10 GWe entro il 2020. 

Anche l'Italia è tornata ad occuparsi di ST dal 2001, con un progetto innovativo e ambizioso promosso dal prof. Rubbia e da ENEA,  conosciuto in breve come Progetto Archimede, che a sua volta ha stimolato la nascita di  altre attività sperimentali di ricerca e di sviluppo industriale, tuttora in corso.

Dopo  l'emissione di un primo decreto nel 2008 e di un successivo provvedimento nel 2012, anche in Italia si è aperta la possibilità di incentivare la realizzazione di impianti solari termodinamici. Attualmente sono in fase di studio avanzato diversi  progetti, distinti  per taglia e tecnologia, la cui realizzazione segnerà una fase di svolta per il  Solare Termodinamico Italiano.

 

** Le dizioni inglesi corrispondenti  a Solare Termodinamico sono Solar Thermal Power o anche Solar Thermal Electric o anche  semplicemente Solar Thermal ; da alcuni anni viene anche usata la dizione Concentrating Solar Power, che però si riferisce anche agli altri usi della radiazione solare concentrata non destinata alla produzione di energia elettrica. Per distinzione dal CSP, il fotovoltaico a concentrazione viene solitamente chiamato Concentrating PV.

 

 

 

Nota dell’autore

 

 

Pagina aggiornata il  4 marzo 2014,  visitata

Hit Counter

volte dal 15 ottobre 2010

Home